domenica 3 giugno 2012

PROGRAMMA ESCURSIONI 2012


PROGRAMMA ESCURSIONI 2012
26-27 maggio – Giornata del Sentiero
Interventi di ordinaria manutenzione su sentiero CAI 143: Monte Carro – forcella Piccola –
Cima Mezzana – forcella Mezzana – Valle delle Forcellette.
Si auspica una numerosa presenza di volontari.



10 giugno – Creston Popera
Escursione naturalistica geologica risalendo il Creston Popera lungo il sentiero 124 in direzione dell’ex rif. Olivo Sala al Popera, manufatto originariamente realizzato durante il 1° Conflitto Mondiale e Comando Militare della Region Popera per le operazioni militari dell’epoca. Dal belvedere osservatorio posto nelle vicinanze dell’ex rifugio si domina tutto il Vallon Popera da dove il nostro esperto geologico potrà rilasciare delle nozioni geologiche dell’ambiente. L’escursione prosegue in direzione della Croda Sora i Colesei, il punto più alto con i suoi 2371 m., attraversando posizioni e camminamenti militari. Dalla cima si ritorna brevemente suoi propri passi per raggiungere la vicina forcella Popera (m. 2291). L’itinerario di ritorno verrà definito in loco secondo la disponibilità temporale.
Al rif. Lunelli, alle h. 13,00, avremo modo di ufficializzare la stagione estiva con un incontro conviviale.
Tempo di percorrenza: h. 4-4,30
Dislivello: m. 800 circa solo salita
Accompagnatori: AE Giancarlo Zonta e Daniele Fontana
Ritrovo: h. 7,30 in piazza a Padola con mezzi propri
Difficoltà: E



24 giugno – Cima Vanscuro (m. 2678) – Cresta di Confine
Da casera Silvella (m. 1827) si segue il segnavia CAI 146 che porta al Passo Silvella (m. 2329), attraversando un alpeggio di alta quota; al Passo si sale verso Nord lungo il segnavia CAI 160 che porta sulla Cresta dei Frugnoni (m. 2563), quindi in direzione Est percorrendo la cresta di confine si sale alla Cima Vanscuro (m. 2678), bellissimo punto di osservazione a 360° sulle Dolomiti d’oltre Piave, Centro Cadore, il nostro gruppo del Popera, di Sesto in Pusteria, di Lienz e sugli Alti Tauri. Prima del rientro si prevede di scendere al rifugio austriaco Obstanser See (m. 2304) per una visita di cortesia e poi risalire nuovamente sulla cresta di confine alla forcella Pala degli Orti e rientrare a casera Silvella.
Tempo di percorrenza: h. 6,00 circa
Dislivello: m. 1110 circa solo salita
Accompagnatori: AE Giancarlo Zonta e Ivo Zandonella
Ritrovo: h. 7,30 a Sega Digon con mezzi propri
Difficoltà: EE



8 luglio - Sentiero Rud-Eller-Weg – Dolomiti di Lienz - Austria
Inizio escursione dal rifugio Lienzer Dolomiten (m. 1620) dove si giunge in auto in circa h. 1,50, con pedaggio da Kreithof (€ 7,00). Subito dopo il parcheggio si prende a sinistra per la Rud-Eller-Weg (segnavia nr. 14) che conduce con un tratto in salita alla malga Wasstain. Si prosegue attraverso il Larchenviesen fino all’Aurling Kopff. Per attraversare la zona rocciosa ci sono alcuni tratti attrezzati e richiede un passo sicuro. Numerosi tornanti conducono alla Hohe Torl (m. 2098) posto ai piedi delle pareti e passando per pendii erbosi si giunge al sentiero Sommerweg, quindi al rifugio Karlsbader (m. 2260) e al lago Laserz.
Tempo di percorrenza solo salita: h. 3-3,15 circa dal parcheggio
Dislivello: 800 m. circa solo salita
Attrezzatura: casco
Accompagnatori: AE Corrado Piazza, Giancarlo Zonta e l’amica Chiara Osta
Ritrovo: a Padola h 6,45 con mezzi propri
Difficoltà: EE
I meno esperti e le famiglie possono raggiungere il rifugio Karlsbader per comoda e facile carrareccia in circa 2 h., con dislivello di circa 640 m. attorniati dallo splendido panorama delle Dolomiti di Lienz.



22 luglio - Periplo Tofana di Rozes – Ferrata del Castelletto e Menighel
L’escursione di carattere storico va a percorrere luoghi e manufatti della Grande Guerra. La Galleria del Castelletto, camminamento scavato dagli alpini, lunga più di 500 m. e con un dislivello di m. 120 rappresenta assieme alle scale del Menighel alcune fra le opere più significative ed affascinanti di tutto il fronte dolomitico. La scala del Menighel realizzata nel 1907 è da considerarsi la prima via ferrata nelle Dolomiti; attrezzata con fittoni metallici consente di superare un vertiginoso salto. L’anello della Tofana di Rozes ha inizio al rifugio Dibona (m. 2037); per comodo sentiero CAI 404 si risale in direzione Ovest fin sotto l’imponente parete delle Tofana, la si circoscrive fino a giungere alla partenza della ferrata del Castelletto. All’interno della galleria è obbligo di essere dotati di una pila frontale. All’uscita della galleria si raggiunge una forcelletta a quota 2633 m. da dove si scende in direzione Nord fino alla forcella Col dei Bos (m. 2331). Sempre su segnavia 404 si scende in Val Travenanzes fino ad incrociare il sentiero che conduce alla ferrata del Menighel. Superata la parete si risale il Vallon del Majariè su sent. CAI 403 fino a raggiungere il rifugio Giussani (m. 2580). Dal rifugio la discesa verso il rif. Dibona è su comoda strada militare.
Tempo di percorrenza: h. 7,00 circa
Dislivello: m. 1150 circa solo salita
Attrezzatura: casco, imbrago, set da ferrata, pila frontale
Accompagnatori: AE Ivo Zandonella, Corrado Piazza e Giancarlo Zonta
Ritrovo: a S.Stefano di Cadore h. 7,00 con mezzi propri
Difficoltà: EEA



29 luglio - Selvapiana – rifugio I. Lunelli
Tradizionale incontro del “RICORDO” con Santa Messa h. 11,00, cerimonia di commemorazione di tutti i caduti in montagna a cui partecipa una rappresentanza dei Gruppi ANA di Casamazzagno e Comelico Superiore.



5 agosto Monte Curie' ( m.  2035)
Escursione intersezionale delle Sezioni Cadorine in Comelico. La cima offre un esteso panorama a 365 ° su Val Visdende, Gruppo del Rinaldo, Gruppo Terze e Brentoni e sul fondovalle del Comelico da una angolatura insolita.
Partenza da Ponte Cordevole (m 1004) all'imbocco della strada che sale a  Val Visdende, su sentiero segnavia 158, si risale il versante sud del Monte, fino alla cima,  ca h 2,30 di cammino.
Il ritorno si sviluppa lungo il versante nord occidentale (stesso segnavia) all'insellatura La Forceta (m 1573), poi continua su strada forestale aggirando il Col de la Sentinella e si immette sulla rotabile che porta in breve al Rifugio Forcella Zovo (m 1606).
Dal rifugio  si scende all'abitato di Costalta per la visita al Museo Etnografico ove termina l'escursione e si organizzerà il trasbordo per il recupero dei mezzi.

Tempo di percorrenza: h 4,30 - 5

Dislivello in salita 1170 m

Difficoltà: E

Accompagnatori: AE Giancarlo Zonta e il Socio Ruggero Casanova

Ritrovo a S. Stefano di Cadore in piazza roma h 8,30 con mezzi propri.




12 agosto – Monte Cimon (m. 2422) – Gruppo Creta Forata
L’escursione ha inizio a Cima Sappada (parcheggio impianti Monte Siera) m. 1276, da qui per strada forestale prima e sentiero CAI 320 poi, si sale con modesto dislivello alla malga Tullia (comune di Forni Avoltri). Lasciata la strada forestale, si imbocca il segnavia CAI 229 e per ripido canale si raggiunge la forcella Entralis (m. 2190); lasciato il sentiero, si sale per tratti erbosi e roccette (1° grado) alla cima.
Il ritorno ricalcherà la stessa via di salita.
Tempo di percorrenza: h. 6–6,30 circa
Dislivello: m. 1146 circa solo salita
Attrezzatura: casco
Accompagnatori: Ivo Zandonella, Giancarlo Zonta e Corrado Piazza
Ritrovo: h. 7,00 a S.Stefano di Cadore con mezzi propri
Difficoltà: EE con tratto alpinistico di 1° gr.



19 agosto - Monte Cavallino (m. 2689)
Tradizionale incontro alla Croce Europa con i nostri confinanti della Gailtal. Alle h. 11,00 Santa Messa e concerto della Musikkappele di Kartitsch (A).
In auto fino a Pian dli Tabeli (m. 1588) poi, oltrepassando casera Pian Formaggio (m. 1802), si sale a forcella Cavallino (m. 2453) su segnavia 145; oppure in auto fino a casera Silvella (m. 1827) poi, oltrepassando casera Rigoietto (m. 2080), si sale sempre a forcella Cavallino su segnavia 146, quindi in vetta per una cengia rocciosa attrezzata con fune metallica.



26 agosto – Cima Brentoni (m. 2548) – Gruppo dei Brentoni
Dalla strada che da Laggio porta a casera Razzo, poco prima del rifugio Fabbro, ci si incammina sulla sinistra per la carrareccia che porta alla sella di Ciampigotto. Ci si abbassa di circa 100 m. in direzione di casera Losco per prendere il segnavia CAI 332 che sale per comodi prati alla forcella Camporosso, fino ad incrociare il segnavia 328 che continua comodamente fino a quota 2074 in direzione Nord. Qui ci si immette su un sentiero roccioso che sale in direzione di forcella Brentoni e con il superamento di alcuni salti di roccia si perviene alla predetta forcella (m. 2346), fra la Cima Brentoni e la Cresta dei Castellati. Dalle terrazze sotto la cima scende un bel diedro inclinato con roccia solida (circa 100 m. – 1° grado); da qui, per canalini articolati, si arriva in vetta. Panorama appagante su Comelico, Cadore, Ampezzo, Cresta di confine e Dolomiti d’oltre Piave. Rientro per lo stesso itinerario di salita.
Tempo di percorrenza: h. 6-6,30
Dislivello: m. 1000 circa solo salita
Accompagnatori: Corrado Piazza, Ivo Zandonella e Giancarlo Zonta
Attrezzatura: imbrago, casco, due cordini e due moschettoni con ghiera
Ritrovo: h. 7,30 a S.Stefano di Cadore con mezzi propri
Difficoltà: EE con tratto alpinistico di 1° gr.



08/09 settembre – Cima Jof Fuart (m. 2666) – Alpi Giulie
1° giorno: Ritrovo a Santo Stefano di Cadore h. 14,00 con mezzi propri e partenza per Sella Nevea. A Sella Nevea (m. 1175) prenderà avvio il trasferimento a piedi su segnavia CAI 625 per raggiungere il rifugio Corsi (m. 1874), passando per la casera Cregnedul di Sopra e Passo degli Scalini. Al rifugio è previsto cena e pernottamento.
2° giorno: partenza h. 7,30 su sentiero Anita Goitan con passaggi su roccia di 1° grado andando a raggiungere la forcella Mosè (m. 2271); dalla forcella inizia il primo tratto di via ferrata. Superato il tratto attrezzato, il percorso alla cima del Jof Fuart si svolge su sentiero con difficoltà EE.
Il ritorno avverrà lungo la stessa via di salita fino ad incrociare nuovamente il sentiero Anita Goitan e da qui il percorso di rientro si presenterà molto spettacolare con passaggi su cenge e tratti esposti ben attrezzati. Dopo vari Sali-scendi, si raggiunge la forcella Riofreddo, dove lasciato il sentiero A.Goitan ci si immette sul segnavia CAI 627 che, su tratti di roccia di 1° grado, si rientra al rif. Corsi e successivamente a Sella Nevea.
Tempo di percorrenza: 1° giorno h. 2,30-3,00; 2° giorno h. 8,00 circa
Dislivello: 1° giorno m. 848; 2° giorno m. 850
Attrezzatura: casco, imbrago, set da ferrata, cordini e moschettoni con ghiera
Accompagnatori: AE Ivo Zandonella e Giancarlo Zonta
Difficoltà: EEA



16 settembre – Val Rinaldo – Gruppo Rinaldo, con gli amici CAI di Buja
L’escursione prende avvio a quota 1063 m. della S.S. 355 Carnica sul segnavia CAI 193; si risale da subito un tratto di bosco con ripide rampe, fino a giungere ad un ampio antro roccioso naturale, dove il sentiero si restringe superando una scarpata che precipita sul torrente Rinaldo. Ora si continua lungo lo stesso sentiero più agevolmente fino a giungere all’ex casera Rinaldo, ora bivacco per l’escursionista a quota 1617 m.. Si prosegue in direzione di forcella Rinaldo racchiusa tra il Monte Rinaldo e la Cresta del Ferro, attraversando un ambiente meraviglioso, con sorgive naturali che hanno dato vita al torrente Rinaldo. Alla forcella si devia verso destra su sentiero che porta al Passo del Mulo (m. 2356), forcella che si affaccia a N.O. sulla Valvisdende e a S.E. sull’altipiano dei Laghetti d’Olbe. Il rientro avviene su segnavia 135 scendendo la conca dei Laghetti d’Olbe verso S.E. e a quota 1847 si può fruire del servizio della seggiovia che scende su Sappada.
Tempo di percorrenza: 5-5,30 circa
Dislivello: m. 1300 circa solo salita
Accompagnatori: AE Ivo Zandonella, Giancarlo Zonta e Corrado Piazza
Ritrovo: h. 8,00 a Sappada zona parcheggio seggiovia Sappada 2000
Difficoltà: EE






14 ottobre – Chiusura Stagione Escursionistica
con castagnata in quel di Val Visdende, in località che sarà comunicata in tempo utile.


ALPINISMO GIOVANILE
05 maggio – Corso di Arrampicata a Domegge
10 maggio - Corso di Arrampicata a Piani di Luzza
18 maggio - Corso di Arrampicata a Sesto Pusteria
24 maggio – Corso di Arrampicata in Merendera
02 giugno - Corso di Arampicata a Sottocastello
07 giugno - Corso di Arrampicata a S. Stefano
16/17 giugno – Corso di Arrampicata a Arco (TN)
01 luglio – Escursione Intersezionale con AG Auronzo
12/15 Luglio – Incontro Internazionale Alpe Adria Alpina a Moijstrana (SLO)
29 luglio - Incontro per S. Messa del Ricordo al Rifugio I. Lunelli
15 luglio – Escursione alle Crode di Mezzodì
26 agosto – Monte Cristallino di Misurina



IMPORTANTE
Le escursioni sono aperte a tutti. Si rammenta però che solamente i Soci del Club Alpino Italiano (se in regola con il tesseramento per l'anno in corso) sono assicurati agli effetti del Soccorso Alpino. Coloro che non sono Soci, all'atto dell'iscrizione (che deve avvenire almeno 48 ore prima dell'escursione e deve essere completa dati anagrafici – cognome nome data di nascita), sono tenuti a versare € 8,00 (otto) a titolo della copertura assicurativa obbligatoria.
Le iscrizioni si ricevono entro le ore 19,00 del venerdì precedente l'uscita, presso



. Sezione CAI Val Comelico
caicomelico@tiscali.it oppure cell. 334.1101670
. Ali Accompagnatori di Escursionismo
Giancarlo Zonta cell. 349.6624627
Ivo Zandonella cell. 334.6546354



Si raccomanda di valutare attentamente le difficoltà dell'escursione specificate nelle descrizioni. La Sezione cerca di adottare ogni precauzione per tutelare l'incolumità dei partecipanti. Costoro, consci dei rischi oggettivi e soggettivi dell'attività alpinistica, esonerano la Sezione e gli Accompagnatori da qualsiasi responsabilità per infortuni o incidenti che avessero a verificarsi nel corso delle escursioni sociali. I trasferimenti si effettuano con mezzi propri a proprio rischio e pericolo. La Sezione qualora lo ritenga necessario, si riserva la facoltà di effettuare qualsiasi variazione o annullamento dell'escursione in programma. L'iscrizione all'escursione presuppone l'accettazione incondizionata del programma stabilito.

domenica 27 maggio 2012

Sistemazione sentieristica - Monte Carro 2136 metri

Ieri e oggi un gruppo di volontari del CAI Val Comelico guidati da Giancarlo Zonta ha sistemato, dopo molti anni la sentieristica e la segnaletica per il Monte Carro a 2136 metri in comune di Santo Stefano di Cadore.

Ecco le foto ed il video http://youtu.be/i7IY4W-in_8






venerdì 18 maggio 2012

Comelico Superiore - Ecological day - Giornata ecologica


As 4 years ago http://veritaemetodo.blogspot.it/2008/07/giornata-ecologica-pulizia-dei-sentieri.html we organized the Ecological Day in Comelico Superiore for clean the environment. This time is the town give the support, included many associations e friends. The critical points are the white roads & national roads. Around the proposals the problems remain as pedestrian zone Padola - Dosoledo or under the chairlift where there was no agreement and where the situation will remain the same.



In continuità con la giornata ecologica del 2008 http://veritaemetodo.blogspot.it/2008/07/giornata-ecologica-pulizia-dei-sentieri.html e con le annuali pulizie della sentieristica CAI riproponiamo per il 19 maggio 2012 la raccolta immondizie abbandonate, specialmente lungo le strade bianche boschive e strade statali. Rimarrà da pulire il percorso pedonale Padola - Dosoledo e il sentiero sotto alla seggiovia di Padola per mancato accordo. 

Il ritrovo è alla piazzola ecologica di Moiè, dove si troverà il materiale necessario e potranno essere conferiti i rifiuti raccolti. Aderiscono le associazioni:

Protezione civile, Gruppo ANA di Comelico Superiore, Gruppo ANA di Casamazzagno, Sot Narla, Comelico Nordicski, Chei d'Santa Plonia, CAI Valcomelico.

venerdì 20 gennaio 2012

appuntamento clou per la nostra Sezione, la Ciaspdolomitica





L'appuntamento clou per la nostra Sezione è stato domenica 15 gennaio, con la Ciaspdolomitica in calendario, organizzata dal Consorzio Turistico Val Comelico di Padola, alla quale abbiamo dato la nostra collaborazione:
- tutta la settimana precedente la manifestazione siamo stati a disposizione per l'accompagnamento con ciaspe, lungo itinerari programmati;
- il giorno 15, a Selvapiana nei pressi del rif. Lunelli, giro di boa per la gara a coppie: Lorenzo, Gianlorenzo, Corrado, Fabio e Giancarlo hanno presidiato la zona del percorso disponendosi nei punti più delicati del tracciato di gara, sfidando il freddo intenso della giornata gelida;
- altri soci sono stati impegnati più a valle, in cucina il fido Primo con l'aiutante Ivo, Milvia all'interno del tendone a distribuire cibo agli avventori e Fabrizia a rilasciare buoni pasto, Vittorio e Luciano a dare manforte nel parterre della partenza.
Vedi foto:

uscita intersezionale in Valvisdende



L'8 gennaio abbiamo in calendario l'uscita intersezionale in Valvisdende, località Ciampobon-Dignas, organizzata con le Sezioni Cadorine del CAI e un nutrito gruppo di escursionisti, ben quattordici, si fanno trovare all'appuntamento a S.Stefano di Cadore; partecipano sei soci del Centro Cadore, i quali sono rimasti molto soddisfatti dell'itinerario scelto, con neve in abbondanza vista la cricità del momento.
Vedi foto:

festa della Befana



Nell'incontro del 1° gennaio si programma un'uscita notturna e, la sera del 6 gennaio festa della Befana, rigorosamente assecondata dalla presenza femminile con cappellaci, parrucche e nasi finti, alquanto gogliardica la serata. Qualche giorno prima aveva nevicato e l'uso delle ciaspe è stato determinante e sull'onda delle "Befane!!" si parte da Cappella Tamai circoscrivendo Aiaredo, rientrando da Melin e Pian della Mola. Il tempo da prima ventoso, con sporadiche tormente di neve, abbiamo persorso la Val Digon al chiaro di luna sotto un cielo stellato; serata magica, terminata con fiacolata all'arrivo, il tutto organizzato dalla travolgente Milvia.........
Vedi foto:

1° gennaio in Val Visdende



Il 1° gennaio iniziamo il nuovo anno ritrovandoci nuovamente in Valvisdende, ancora senza ciaspole, alla volta del rif. Sorgenti del Piave, salendo lungo il giao Rosso, superando il Passo del Roccolo e ritorno per casera Sesis. Il gruppo si infoltisce di qualche nuovo elemento, però in questa occasione ci portiamo al seguito il cuoco: "Primo", che al ritorno ci preparerà un bis di primi piatti, all'insegna del buon auspicio per il nuovo anno, fruendo dell'ospitalità di un noto socio............ con casa in Valvisdende.
vedi foto:

Attività invernale 2011/12





Se pur con poca neve eccoci ad intraprendere delle uscite nell'attuale stagione invernale, con ciaspole ai piedi o senza.........; l'atmosfera che trasmette il manto bianco è pura andrenalina, ancor più se i luoghi scelti per le nostre escursioni ci riconducono alla grandiosa Valvisdende, ambiente fatato quando ricoperto da un sottile manto nevoso. E il giono 30 dicembre ci diamo appuntamento a Presenaio, Ivo ci accompagna in un angolo solitario e suggestivo della Valle: località "I Forniti", sotto le pendici occidentali del Monte Rinaldo. Il vento e l'acqua ha modellato la roccia formando dei grandiosi archi, ottimo ricovero in caso di maltempo, certamente utilizzati dagli uomini del mesolitico!!
vedi foto:

venerdì 30 dicembre 2011

A tutti i soci Amici e Simpatizzanti i più sinceri Auguri di Buone feste!


Pelli di Foca

Confidando che la neve arrivi a tempo debito e copiosa o almeno sufficiente a permetterci di fare qualche uscita in compagnia e in sicurezza, siamo pronti a organizzare qualche bella esperienza con gli sci d'alpinismo.
Appassionati ed interessati saranno informati in tempo utile. I referenti di questa attività sono:

Giancarlo Zonta 3496624627
Corrado Piazza 3290697379
Ivo Zandonella 3346546354

Inoltre il 29 gennaio si terrà l'annuale gara di sci alpinismo Pitturina Ski Race - Memorial g.a. Marco Zambelli, alla quale in parte collaboriamo nell'organizzazione, soprattutto lungo il percorso di gara. A tal fine vi invitiamo a dare la vostra disponibilità nell'assistenza logistica, pregandovi di prendere contatti con l'organizzazione almeno una decina di giorni prima ai seguenti recapiti:

Michele Festini 3486020664
Giancarlo Zonta 3496624627

Ciaspole

Altra attività piacevole e salutare è il camminare con le racchette da neve. Anche in questo settore faremo sapere in tempo le proposte di escursione. I referenti sono gli stessi dello sci alpinismo.

Anche in questa attività la nostra sezione è attiva e collaborativa con il consorzio turistico nella organizzazione della CiaspDoloMitica 2012 che avrà luogo a Padola il 15 gennaio 2012. Ma non solo, la settimana precedente all'evento sportivo è programmata una serie di escursioni con le racchette, accompagnate da Guide Alpine ed Esperti C.A.I., alle quali sarà data la corretta informazione, al fine di promuovere questo piacevole e non difficile modo di muoversi sulla neve. I percorsi proposti sono:

Lunedi 9 gennaio Casera Ajarnola
Martedi 10 gennaio Val Visdende
Mercoledi 11 gennaio Cima Colesei
Giovedi 12 gennaio Monte Zovo
Venerdi 13 gennaio Casera Coltrondo
Sabato 14 gennaio Passo Sant'Antonio

Il programma dettagliato e le modalità di partecipazione qui www.ciaspdolomitica.it

La sezione propone quest'anno ai soci, amici e simpatizzanti, l'opportunità di acquistare la giacca sotto raffigurata con il logo della sezione al prezzo di 105€ cadauna a fronte di un ordine di pezzi 100 (il prezzo aumenta di 10€ se non si raggiungono i 100 ordini).

La giacca SOFTSHELL SS51 PARADISO in tessuto idrorepellente antivento, traspirante interno in microfibra, viene realizzata dalla ditta SOULLIMIT http://www.soullimit.com/.
Si può visionare e provare il capo in Sede il sabato dalle ore 17 alle ore 19 per tutto il mese di gennaio 2012.

L'ordine viene confermato con un acconto di 50€.

clicca sull'immagine per ingrandirla



Tesseramento 2012.

Come sempre il termine utile per il ritrovo del tesseramento è fissato al 31 marzo 2012. Tutti i soci sono invitati alla puntualità, utilizzando il modo che ritengono più opportuno (contatto diretto con referente o con bonifico bancario). La Sede Sezionale di Casamazzagno, Piazza della Salute 7, sarà aperta tutti i sabati dalle ore 17 alle 19 da gennaio all'ultimo sabato di marzo 2012. Sono sempre disponibili i "soliti" referenti dei bollini in ogni paese del Comelico. I soci a cui la segreteria invia il bollino a mezzo corrispondenza, sono pregati di integrare di 1 euro il versamento a favore della Sezione, per le spese postali. Chi non intende aderire più al sodalizio è pregato di comunicarlo con nota scritta entro il mese di febbraio 2012.

Referenti:

Candide - Sonia De Lorenzo Abbigliamento 043568341
Casamazzagno - Rosalia Martini Barzolai 043567357
Dosoledo - Mario Cesarino Staunovo Polacco 043568032
Padola - Vittorio e Vanda Carbogno 043567219
Padola - Chiara e Federica Osta - Oggettistica 043567342
San Nicolò, Costa e Danta - Irma de Tomas 3298869981
Santo Stefano e Campolongo - Dino Fontana 043562484
Costalissoio e Casada - Cartolibreria Carducci 043562648
San Pietro, Mare e Presenaio - Ivo Zandonella 3346546354
Costalta - Ruggero Casanova 0435460470

Tariffario:

Socio ordinario 41€
Socio familiare (convivente con ordinario) 22€
Socio giovane (minori di 18 anni, nati nel 1995 e seguenti) 16€
Quota ammissione nuovo iscritto (tessera gadget e altro) 9€

Quota di abbonamento eventuale a Rivista e notiziario:
- socio familiare 10€
- socio giovane 10€

Supplemento abbonamento a Rivista e Notiziario per recapito estero 23€
Quota abbonamento eventuale a Dolomiti Bellunesi, due numeri 6€
Quota abbonamento eventuale a Le Alpi Venete, due numeri 6€
Contributo supplementare per rinnovo dopo scadenza 31 marzo 2012 - 5€

I rinnovi possono essere effettuati nei seguenti modi:

Bonifico bancario su c/c n. 101050010 intestato a sezione CAI Valcomelico presso Unicredit Banca SpA, Agenzia di Santo Stefano di Cadore.

Codice IBAN IT64K0200861280000101050010.

- Assegno bancario con dicitura "non trasferibile" intestato alla Sezione CAI Valcomelico presso.
- Direttamente presso uno dei nostri sopraelencati fiduciari referenti.

Cosa dà il Bollino.
Il bollino in regola, oltre alla partecipazione a tutte le attività sezionali, garantisce:

- un trattamento agevolato nei rifugi CAI.
- La copertura assicurativa per interventi di recupero da parte del Soccorso Alpino a seguito di incidenti in montagna e la responsabilità civile per danni procurati a terzi.
- La copertura assicurativa per infortuni durante attività sezionali.
- L'invio dei periodici del CAI, la Rivista e il Notiziario lo Scarpone ai Soci ordinari.

ecco inoltre il Calendario gite invernali Sezioni Cadorine CAI 2012 in immagine (clicca sopra per ingrandirla)


lunedì 3 ottobre 2011

Attività escursionistica 2011

Le escursioni sono state attuate come da programma ad eccezione delle uscite del 24 luglio e 7 agosto, annullate per avverse condizioni meteorologiche.

12 giugno, escursione naturalistica geologica in Val Visdende lungo la Val di Londo e sulla cresta S/E del Palombino, sotto una pioggerelina insistente con rientro all’agriturismo malga Dignas per il pranzo conviviale di apertura della stagione estiva………, hanno partecipato una ventina di soci.

19 giugno, Costa della Spina – Alta Val Padola. Dopo una nottata di pioggia battente la mattinata si presenta incerta, infatti all’appuntamento ci troviamo in due, io e Michele, decidiamo ugualmente di intraprendere l’escursione e durante il tragitto ne approfittiamo a programmare le serate culturali. Gli scenari mutevoli dalla Spina sono bellissimi e li immortaliamo con le nostre camere digitali. La natura ci regala degli scorci deliziosi, macchie di rododendri color rosa intenso tra il verde della prateria, specchi d’acqua verde smeraldo, ben sette lungo la cresta………







26 giugno, Monte Pietra Bianca – Val Visdende. Sette sono le unità che partecipano all’escursione. La giornata si presenta parzialmente soleggiata, sarebbe la prima della stagione estiva……… A col della Varda si alza una coppia di aquile volteggiando per qualche minuto sopra le nostre teste. In cresta lo scenario è bellissimo, se pur con assembramento di nubi in quota; raggiungiamo la sommità del Monte Pietra Bianca faticosamente, il dislivello è notevole dal fondo valle, poi si scende lungo il nuovo sentiero (174) verso la Valle dell’Oregone.





9-10 luglio, Monte Coglians – Alpi Carniche, per la ferrata austriaca. E’ il più bello e soleggiato weekend dell’estate, alla partenza dal rif. Tolazzi siamo in dodici, risaliamo il sentiero che porta al rif. Lambertenghi sotto il peso gravoso dello zaino grondando sudore per il caldo afoso pomeridiano. Al rifugio ci dissetiamo con una birra fresca, così pure al rifugio austriaco Pichl, durante una piacevole passeggiata circoscrivendo il laghetto di Volaia, catturando delle foto bellissime sul calar del sole. L’indomani ci attende la salita lungo la via ferrata alquanto impegnativa, lungo i suoi 550 m. di dislivello per raggiungere la cima del Coglians. Infatti sulla cima siamo tutti felici ma provati dalla faticosa arrampicata. La discesa non è da meno, lungo il canalone sommitale, finchè non si riprende un comodo sentiero che porta da prima al rif. Marinelli e poi al rif. Tolazzi. Tommasina e Wilma ci hanno raggiunto al rifugio nel primo mattino del giorno 10, aggregandosi alla resto del gruppo; toste le nostre donne!! Una parentesi sulla nottata al rifugio è d'obbligo: un numero limitato di soci, per la precisione tre, hanno trovato modo di trascorrere il sabato notte tra una birra e l'altra al rifugio austriaco e, costretti all'adiacio, perchè non trovavano la porta di servizio per entrare nel nostro rifugio, alle tre del mattino l'avventura si è conclusa.......




14 agosto, Terza Media – Gruppo delle Terze. E’ una cima della nostra vallata, non facile da raggiungere, per passaggi delicati su roccia e la cresta terminale alquanto sottile. Siamo in otto persone e di buona lena raggiungiamo il passo della Digola. All’inizio sono le donne che danno il ritmo; dopo il terreno è più impervio e faticoso per le pendenze da superare e si sale più lentamente. Superiamo la parte alpinistica senza alcun intoppo e felicemente raggiungiamo la cima. Il Comelico è ai nostri piedi, la visione a 360° è superba; si ritorna e, per dare più vigore all’uscita, si decide di rientrare con giro circolare attraverso il bivacco Marta e giù al rif. Volontari Alpini, tragitto se pur faticoso, ha riempito di gioia il cuore di alcune componenti del gruppetto.




26-27 agosto, Strada degli Alpini con il CAI di Verbania. Il giorno 26 gli amici di Verbania, ben 39 elementi, dalla Val Fiscalina salgono al rif. Comici per il pernottamento con il nostro accompagnatore Corrado. L’indomani fin dal primo mattino i primi temporali si abbattono sulle Dolomiti di Sesto e Comelico, non permettendo l’escursione. Si rientra in Val Comelico, riscendendo a valle, tra un temporale e l’altro senza evitare la grandine e il gruppo sale al rif. Berti, confidando nelle condizioni meteo del giorno successivo. Le previsioni di bel tempo si avverano, Corrado si fa carico di accompagnare il gruppo numeroso prima verso l’ex rif. Sala e poi lungo i sentieri 152 e 153, superando tutta una serie di forcellette e cadini che attraversano longitudinalmente tutto il gruppo del Popera, da Nord a Sud, fino a toccare la Rocca da Campo (Tre Picchi), Col dlà Tenda e scendere sull’abitato di Padola, restando meravigliati per gli scorci panoramici che si prospettano al superamento di ogni forcella. Hanno lasciato il Comelico con nostalgia, con la promessa di farvi ritorno al più presto e poter portare a compimento la Strada degli Alpini, negatagli dal maltempo.



4 settembre, Monte Pupera di Valgrande – gruppo Brentoni. Le previsioni meteo non sono delle migliori ma i due accompagnatori vogliono fronteggiare la cattiva sorte trovandoci all’appuntamento alle h. 7,00 del mattino e guarda caso il tempo tiene!! In sette elementi ci incamminiamo lungo la Val Pupera, si sale decisi. E’ un gruppetto che non tentenna anche di fronte alle prime asperità alpinistiche, superate tranquillamente mettendo in atto i mezzi d’assicurazione predisposti da Ivo. Dopo cinque ore tocchiamo la cima Ovest, tutto intorno le cime sono avvolte da nuvoloni ad esclusione della nostra; facciamo le foto di rito e subito diamo corso al rientro prima dell’arrivo della pioggia che avrebbe procurato seri problemi visto l’ambiente che dovevamo ripercorrere con calate su corde fisse da predisporre. Arrivati sul prato sottostante le crode e i canaloni ghiaiosi, ci fermiamo per un meritato riposo ed uno spuntino. Il bivacco Ursella-Zandonella è sotto di noi, più spostato sulla sinistra rispetto alla nostra linea di rientro, ottimo ricovero in caso di imminente temporale violento, rosso fiammante tra il verde cupo dei mughi, rinnovato nel colore di recente da un socio volontario. Grazie Emilio, anche da parte di Italo Zandonella Callegher. In prossimità del bivio di casera Federa Mauria ci sorprende la pioggia, ma ormai abbiamo lasciato alle nostre spalle le difficoltà alpinistiche.






17-18 settembre, Creta Grauziaria e Monte Sernio – Alpi Carniche. Una sparuta rappresentanza sezionale va all’appuntamento con gli amici di Buia, io ed Ivo. Le previsioni meteo non sono buone per la giornata di domenica, ma confidiamo come sempre nella buona sorte. Il sabato lasciamo l’auto in località Case Stallon del Nanghet a quota 740 m. circa e ci incamminiamo verso il rif. Grauzaria (m. 1250) con Aldo, Romano e Fabbrizio, superiamo il rifugio e saliamo un canalone fino al Portonat (m. 1860), valico tra il versante Nord e Sud della Creta Grauzaria. Ci attende un bella arrampicata e traversi su cenge fino alla cima (m. 2065); si ritorna al rifugio per il pernottamento e ci guardiamo attorno le varie vie di arrampicata che offre la Creta, in particolare il roccione della Sfinge. Nel tardo pomeriggio ci raggiungono altri tre amici di Buia con i quali ci apprestiamo a cenare. La cena è una cosa gradevole, la cuoca ci ha preparato un piatto originale, la gestione del rifugio è molto ospitale. Domenica ci raggiungono altri soci della Sezione di Gemona del Friuli per salire sul monte Sernio. L’alba è favorevole e alle h. 8,00 ci incamminiamo lungo l’itinerario programmato, ma dopo un’ora e trenta di cammino inizia a piovere, si decide di rientrare anche perché il cielo si sta facendo sempre più cupo e tuona. Al parcheggio ci congediamo dagli amici di Buia e Gemona con il solito commiato a base di vino e formaggio e con l’impegno che l’anno prossimo verranno in terra comeliana per un’escursione, questo scambio si sta verificando da ben 33 anni.



28-29 e 30 agosto, Monte Rosa. Il CAI di Lorenzago ha organizzato l'uscita con le guide di Auronzo di Cadore (Tre Cime); della nostra Sezione si è aggregato un componente. Il giorno 28 partenza di primo mattino per Alagna Valsesia. Nel pomeriggio raggiungiamo con gli impianti quota 2050 m. e da lì a piedi al rif. Guglielmina (2880 m.) per il primo pernottamento. Il 29 salita al rif. Mantova (m. 3450) e primo contatto con il ghiacciaio e i suoi crepacci; facciamo attività di prevenzione con l'uso dei ramponi e piccozza ed, eventuale recupero del caduto nel crepaccio, mettendo in essere le tecniche di recupero e l'uso dei nodi di progressione in cordata su ghiacciaio. Si sale fino a quota 4000 m. circa, facendo un buon acclimatamento per la salita di domani. Il 30 si parte per la Punta Gnifetti (m. 4554) alle h. 5,00 del mattino, l'aria e pungente, al rifugio di partenza la colonnina di mercurio segna +4° C., a quota 4000 m. circa indossiamo guanti, berretto e quanto abbiamo nel sacco per ripararci dal freddo, il primo sole lo troviamo sul Colle Gnifetti a quota 4454 m., tra la Punta Zumstein e Punta Gnifetti, ma il vento aumenta la senzazione di freddo. A Punta Gnifetti ci ricoveriamo all'interno del rif. Margherita, in attesa che tutti i nostri compagni raggiungano la meta. Lo scenario è meraviglioso ed imponente, a 360°, le foto lo dimostrano. Si sale anche la punta Zumstein (m. 4563), ci sovrasta soltanto la Punta Dufour e la Norden e poi giù fino ad Alagna per il rientro in Cadore.