sabato 10 agosto 2013

Sentiero attrezzato Mazzetta (m. 2347)

Escursione in ambiente dolomitico tra le cime minori del gruppo del Popera: Cima Padola, Croda di Tacco, Punta Anna e Cima Comelico. Ci si avvia dall'abitato di Padola (m. 1218) su segnavia CAI 152 per raggiungere casera Aiarnola, si risale il vallone Giao Giauzel per andare a prendere le balze erbose ripide sotto la Croda di Tacco, fino a giungere nei pressi della f.lla di Tacco (m. 2347) dove ha inizio il tratto attrezzato con corde metalliche, un balzo di 1150 m. di dislivello. Si scavalca la cresta e si scende nel versante occidentale in Val d'Ambata pervenendo al bivacco Gera (m. 2240). L'ambiente attraversato, per i partecipanti la gita, è di notevole bellezza naturale, con ampi spazi vallivi, contornati da pareti e campanili di dolomia pura. Ora ci attende l'ultima salita lungo un sentiero ghiaioso e franoso che ci porterà alla f.lla de  Ambata (m. 2417) e dare inizio al ritorno. Il gruppo composto da ben 18 elementi, si cala ordinatamente lungo il primo canale franoso, viene superato a passi felpati, nonostante l'attenzione qualche sasso rotola creando un pò di panico, ma la compagine ha i nervi saldi. Si affrontano le prime cengette e placche con esposizione di 2° grado............., il gruppo si è dimostrato tenace superando, chi in libera e chi  con l'ausilio di calate su corda doppia, le paretine un pò ostiche, uscendo indenni dal canale, planando nella parte finale su una lingua di neve per la gioia di tutti e giù alla verdeggiante Busa Dal Pintar lasciandoci alle spalle il Vallon de la Sapada e le difficoltà alpinistiche.
L'itinerario è stato molto apprezzato dai partecipanti esterni, se pur faticoso.
Il Comelico da f.lla da Tacco



Sulla ferrata


Relax tra i fiori d'alta quota
Il gruppo a f.lla de Ambata
in discesa dalla f.lla de Ambata
  
Il bivacco Gera  tra Punta Anna e Punta Comelico

venerdì 9 agosto 2013

Giornata del "RICORDO"

Il 28 luglio 2013, a Selvapiana di Comelico Superiore presso il rif. Lunelli (m. 1567) si è tenuto il tradizionale incontro del "Ricordo", con la celebrazione della Santa Messa da parte di don Andrea, parroco della parrocchia di Candide.
Alla cerimonia hanno presenziato gli amici della Sezione CAI di Auronzo di Cadore e dei Gruppi ANA di Casamazzagno e Comelico.
Questa ricorrenza annuale è nata per volontà della famiglia di Osta Emiliano dal 1969 che l'anno prima cadde proprio qui di fronte, dallo spigolo del "Sasso di Selvapiana", all'età di 24 anni. E con l'aggiungersi di altri tragici eventi, si è poi allargata per ricordare tutti quelli che hanno perso la vita in montagna, scalandola o semplicemente frequentandola.
La nostra Sezione continua a ritenere importante sostenere questo evento a commemorazione di tutti i caduti in montagna, a cui si aggiungono anche i caduti della Grande Guerra, che sul gruppo del Popera (Monte Popera, Cima Undici e Passo della Sentinella) e della Croda Rossa scrissero intrepidi eventi.




  

mercoledì 24 luglio 2013

Escursione Monte Pelmo 20 e 21 luglio 2013

L'escursione in titolo ha subito una variazione nell'itinerario per impraticabilità della salita del "Valon" che porta alla cima del Monte Pelmo a  causa della molta neve depositata all'interno dello stesso vallone e per lo stato di pericolo durante la discesa.
I partecipanti, una ventina di unità, che già da qualche mese avevano prenotato la cuccetta al rifugio Venezia, non si sono persi d'animo anche se c'è stato qualche abbandono per il cambio di percorso.
La tempestivita di Ivo nel riformulare l'escursione, da prevalentemente alpinistica ad alpinistico-culturale!!, ha permesso di trascorrere un bellissimo fine settimana sui clinali del Monte Pelmo, percorsi da Est ad Ovest il primo giorno visitando le orme dei dinosauri  e da Est a N.O. il secondo giorno, arrivando fino al sito del ritrovamento dell'uomo di Mondeval. Un ringraziamento va alla gestione del rif. Venezia che ci ha regalato una serata culinaria perfetta, dai cui finestroni si poteva godere uno scenario incantevole che via via andava a modificarsi con il calare della sera, il tutto un vero sollievo dopo 7 ore di cammino sotto il solleone  e continui saliscendi. Un temporale notturno ha interrotto il sonno e i sogni!!, ma al mattino alla partenza il sole faceva capolino dal Monte Antelao, anticipandoci una bella giornata.
Il secondo giorno ci impegnerà per oltre 9 ore..........




versante Sud



le orme dei dinosauri!!


Rifugio Venezia e Sorapis





salendo alla forcella Val d'Arcia
 
in forcella Val d'Arcia

versante Nord

Rifugio Città di Fiume
Mondeval da forcella Ambrizzola

mercoledì 15 maggio 2013

Sentiero 164 franato

Attenzione il sentiero numero 164 dal Passo di Sant'Antonio al Rifugio Lunelli è franato nell'attraversamento delle piste da sci di Padola, il punto esatto delle frane è segnato nella mappa cliccando il link qui sotto - cliccando poi su "workout overview"

http://www.sports-tracker.com/#/workout/lorenz347/vjk4qckpe3n1k8fe



il segnavia presente è stato spostato un poco più a valle per indicare il passaggio obbligato tra le 2 strade di servizio delle piste da sci


venerdì 3 maggio 2013

Avviso per il corpo sociale


Per l'uscita in programma il 21/22 luglio 2013 - Monte Pelmo, chi è interessato a parteciparvi con il pernottamento al rifugio Venezia, è pregato di far presente la propria partecipazione contattando telefonicamente gli accompagnatori: Ivo Zandonella 334.6546354 e/o Giancarlo Zonta 349.6624627 entro e non oltre il 29 maggio p.v., previa consegna di € 15,00, a titolo di prenotazione per cena e pernottamento al rifugio Venezia.


                                                                              Il Direttivo




domenica 28 aprile 2013

Programma escursioni 2013

Il programma delle escursioni estive 2013 della sezione Cai Val Comelico è visibile online e scaricabile in formato Pdf all'indirizzo qui sotto


ivi sono elencate tutte le gite e le attività varie, ad esclusione dell'alpinismo giovanile.

Vi ricordo che c'è ancora molta neve in valle e che la manutenzione dei sentieri prosegue anche d'inverno come testimoniato sul sentiero 148 verso il Monte Spina


martedì 12 marzo 2013

SET DA FERRATA CON CRITICITA'

Si riporta una news molto importante emessa dal CAI Centrale sulla necessità di sostituire i set da ferrata commercilizzati dalle ditte: Salewa, Mammut e Eldelride riferiti ai modelli di cui all'unito allegato.
I possessori dei predetti set sono pregati di prendere contatti con la Sezione o direttamente con il negozio venditore.

Il Centro Studi Materiali e Tecniche del CAI comunica che è stato disposto il secondo richiamo nel giro di sei mesi di alcuni set da via ferrata. Controlla, nel comunicato stampa dell'UIAA, i marchi e i modelli sui quali sono stati riscontrati problemi di sicurezza

Un gruppo di produttori ha emesso un richiamo di alcuni set da ferrata secondo quanto stabilito in una riunione della Commissione Sicurezza dell’UIAA (Unione Internazionale Associazioni Alpinistiche) tenutasi a Monaco di Baviera il 6 febbraio scorso.

A seguito di un approfondito programma di prove eseguito su set da ferrata usati o invecchiati con dissipatore "a corda", l’industria manifatturiera del settore ha riscontrato, per alcuni di questi, la possibilità di cedimento in caso di caduta.

Le prove hanno mostrato la possibilità di un incremento della forza di arresto in caso di caduta e anche la possibilità di un indebolimento strutturale delle fettucce che possono portare alla rottura del set da ferrata.
Questo può portare a ferite gravi e anche fatali.

Il livello di rischio è legato al modello specifico in uso. Pertanto chi fosse in possesso di un qualsiasi tipo di set da ferrata con dissipatore “a corda”, dovrebbe analizzare attentamente le informazioni fornite dal costruttore dell’attrezzo.

Questo richiamo è il secondo allarme sui set da ferrata negli ultimi sei mesi.
C’era già stato un primo allarme emesso dall’UIAA il 13 settembre 2012. Questo aveva fatto seguito a un incidente mortale accaduto il 5 agosto 2012 su una via ferrata nei pressi di Walchsee (Tirolo-Austria) dove un arrampicatore cadde per diversi metri causando la rottura di entrambe le fettucce del set da ferrata (EAS).

Modifiche allo standard UIAA 128 relativo al set da ferrata sono state ora proposte e saranno oggetto di discussione e approvazione al prossimo meeting della Commissione Sicurezza UIAA nel maggio 2013.
Il Centro Studi Materiale e Tecniche del CAI raccomanda di controllare i modelli che è assolutamente sconsigliato usare

Verifica nel comunicato emesso dall'UIAA (25 febbraio 2013) tutti i modelli affetti da criticità.

Nel comunicato si trovano anche i set da ferrata elastici sottoposti a richamo nell'agosto/settembre 2012.
Per altre informazioni specifiche e per le modalità di sostituzione/revisione dei vari modelli, contattare l'azienda produttrice.

sabato 9 marzo 2013

ATTIVITA' INVERNALE 2013

Un nutrito gruppetto di soci, in maggioranza al femminile, hanno dato vita ad alcune uscite su neve con ciaspole e/o sci. Escursioni organizzate dal nostro Ivo Zandonella. Incontri che hanno dato seguito alle escursioni dell'estate e dell' autunno scorso a rinsaldare quell'amicizia che ci lega e ci distingue all'interno del nostro gruppo, non solo nell'esercizio fisico, ma anche seduti comodamente ad un tavolo dopo l'escursione ad assaporare un piatto fumante, scambiandoci considerazioni ed emozioni sull'uscita e programmandone altre.



- 4 gennaio, attraversata Costa della Spina - Alta Val Padola, affrontando il primo "wind chill" della stagione, da Casamazzagno località S.Leonardo, con salita finale al Col Quaternà. Eravamo tutti intirizziti dal freddo, ma una volta lasciata la cresta per rientrare verso le casere Rinfreddo e Coltrondo, il tepore del sole ci ha sollevati moralmente e dopo h. 6,30 di interotto cammino ci  siamo rifocilati nell'agriturismo di quest'ultima casera, tutti soddisfatti dell'itinerario appena concluso. Giungendo alle auto per il definitivo rientro oramai nella penombra della sera, scendendo lungo la Val S.Valentino.
gruppo del Popera
Lungo la Cresta della Spina

I più tenaci sul Col Quaternà 

 
5 gennaio: salita in notturna al Col Curiè da località Valle, godendoci il tramonto verso i Brentoni e sulle Marmarole più meridionali, risalendo il Colle dal versante N.O. alla luce delle pile frontali, sopportando forti follate di vento miste a neve ghiacciata che ci sferzava il volto, impossibile soffermarci sulla cima, il tempo di qualche foto ed ammirare le luci dei paesi di fondo valle.



 

3 marzo: escursione sul Monte Santo di Lussari, in Friuli, senz'altro in una delle giornate più belle della stagione invernale. Ben 31 appassionati, chi con le ciaspe e chi con gli sci, hanno risalito i circa 900 m. di  dislivello lungo il "sentiero del pellegrino" terminando al santuario di Lussari, posto su una delle cime del monte e dalle poche strutture ricettive che danno vita ad un borgo e dopo un'abbondante nevicata il luogo ha assunto un'atmosfera fiabesca.




mercoledì 12 dicembre 2012

ATTIVITA' SEZIONALE 2012

Sentieristica

L'attività di ordinaria manutenzione ha avuto inizio il 26-27 maggio con "La giornata del sentiero" lungo il segnavia 143 che sale al Monte Carro, dove un gruppetto di soci hanno reso accessibile la Cima del Monte Carro con adeguata segnaletica e il collegamento da forcella Piccola alla Valle delle Forcellette, con innesto al sentiero 130 che porta alla Cima del Monte Rinaldo e rientra su Cima Canale, in Val Visdende.


Tra maggio e giugno è stata rinnovata gran parte della segnaletica verticale (tabelle direzionali) in alta Val Padola: da Passo S.Antonio a Valgrande, in Selvapiana nei pressi del rifugio Lunelli fino al Passo di Monte Croce Comelico.





Interventi di ordinaria manutenzione, in alta Val Padola: lungo il sentiero 171, dal rif. Lunelli a forcella Pian della Biscia; lungo il sentiero 124, da Passo Monte Croce Comelico al rif. Berti; lungo il tratto di sentiero 152 da casera Aiarnola fino al'innesto con il sentiero 153 (giao Giauzel); nel Cadin dei Bagni tra l'intersecazione dei sentieri 152, 153 e 123 verso forcella Camosci, il bivacco Piovan e lago Cadin. In Val Digon: la segnatura della Cresta Carnica dai Frugnoni alla Pitturina su segnavia 160; lungo il segnavia 145 da casera Pianformaggio a forcella Cavallino, con il ripristino della segnaletica orizzontale e la sostituzione delle tabelle direzionali a Pian de li Tabeli e a forcella Cavallino. Al Passo della Digola, lungo il segnavia 310 che attraversa i pendii occidentali della Terza Media, toccando il bivacco Marta, fino al suo termine al rifugio Volontari Alpini, interessando la segnaletica orizzontale e verticale. In Val Visdende: con la segnatura del tratto di sentiero 172 da malga Chivion alla Cima della Varda; in Val di Londo con il taglio di mughi invadenti lungo il segnavia 169 che porta a forcella dei Longerin. E come già ampiamente riportato sul Blog il taglio di arbusti e mughi invadenti lungo il segnavia 193 da casera Rinaldo fino al limite del bosco verso forcella Rinaldo.






Per quanto prodotto, il Direttivo della Sezione, ringrazia i seguenti volontari: Giorgio, Chiara, Federica, Rita, Ivo, Daniele, Lorenzo, Sandro, Alfieri, Rolando, Albino, Lelio, Errico, Primo, Mario, Michele, Valerio e Giancarlo.


Escursionismo e Alpinismo 

Si vogliono pubblicare le seguenti foto del gite escursionistiche e alpinistiche programmate:

- Gallerie del Castelletto e scale Minighel









- Cima Brentoni Ovest








- Jof Fuart sentiero Anita Goitan















- Forcelle Rinaldo e Righile e Passo del Mulo